Adiconsum Sardegna: “Subito risarcimenti automatici ai passeggeri per i danni morali e materiali. L’Azienda apra un tavolo di confronto con le associazioni dei consumatori per la gestione del contenzioso, in alternativa via alle azioni legali”.
PORTO TORRES. Una notte di terrore nel cuore del Mediterraneo, l’incubo di un rogo in mezzo al mare che evoca i peggiori fantasmi della storia marittima e centinaia di passeggeri costretti a indossare i giubbotti di salvataggio sul ponte, al buio, in attesa di soccorso. Dopo il gravissimo incidente che ha coinvolto il traghetto GNV Azzurra, Adiconsum Sardegna interviene con fermezza a tutela dei 673 passeggeri rimasti intrappolati a bordo, chiedendo l’attivazione immediata di indennizzi automatici e proporzionati alla gravità della vicenda.
Una notte di paura al largo della Corsica
Il traghetto della compagnia GNV, partito da Porto Torres alla volta di Genova, è rimasto bloccato nelle acque a sud della Corsica, nei pressi di Propriano, a causa di un violento incendio divampato all’interno della sala macchine. Il rogo ha messo fuori uso due motori, lasciando la nave in avaria e alla deriva.
I racconti dei passeggeri, rientrati a Porto Torres soltanto nel tardo pomeriggio del giorno successivo, descrivono scene di panico e una gestione dell’emergenza caratterizzata da gravi carenze informative:
“Stavamo finendo di cenare, abbiamo avvertito un forte rumore e poi il fumo ha iniziato a invadere i locali. Abbiamo pensato alla tragedia della Moby Prince, è stato terribile. Molti piangevano, le informazioni erano frammentarie e quando hanno calato a metà le scialuppe abbiamo creduto di morire.”
Le richieste di Adiconsum Sardegna: il rimborso del biglietto è un buon segnale ma non basta
La compagnia di navigazione ha già dichiarato alla stampa l’intenzione di voler ripagare integralmente il costo del biglietto ai viaggiatori coinvolti. Adiconsum Sardegna esprime apprezzamento per questa tempestiva apertura da parte dell’azienda, tuttavia, tale misura rimane una goccia nel mare, risultando del tutto insufficiente a coprire i reali disagi e i pesanti danni complessivi subiti dai passeggeri.
Al di là delle responsabilità tecniche e delle dinamiche dell’incidente, che saranno accertate dalle indagini delle autorità competenti e dagli approfondimenti interni della stessa compagnia, è evidente che l’evento ha generato un impatto devastante sulla sfera materiale e psicologica dei viaggiatori.
I danni da quantificare e risarcire:
- Indennizzo diretto: pari al 50% del costo del biglietto a causa del gravissimo ritardo subito (la Compagnia ha preannunciato la restituzione dell’intero prezzo del biglietto, ma non ci sono ancora conferme ufficiali;
- Risarcimento dei danni materiali: risarcimento dei danni causati alle cose di proprietà dei passeggeri, rimborso di tutte le spese extra documentabili causate dal disservizio e direttamente connesse con esso (nesso di causa), risarcimento dei danni provocati alla propria vita professionale e di lavoro;
- Risarcimento dei danni morali: ristoro economico per l’ansia, il forte stress psicologico e il trauma di aver vissuto ore di terrore sul ponte della nave con i giubbotti di salvataggio indossati, vedendo la propria incolumità e l’incolumità dei propri cari messa a serio rischio, oltre ai forti disagi patiti per il lungo tempo trascorso a bordo e per la mancanza di adeguata assistenza e di adeguata informazione;
- Risarcimento del danno da “vacanza rovinata”: per la compromissione dei giorni di vacanza (nel caso ricorrano i presupposti).
L’intervento del Presidente Giorgio Vargiu
Sulla vicenda interviene direttamente il presidente di Adiconsum Sardegna, Giorgio Vargiu, che, dopo l’intervista rilasciata all’Unione Sarda, lancia un chiaro invito alla compagnia di trasporti e traccia la linea d’azione dell’associazione:
Come richiedere assistenza e attivare la tutela legale
Adiconsum Sardegna si mette da subito a completa disposizione di tutti i passeggeri presenti a bordo della GNV Azzurra per assisterli nella quantificazione personalizzata dei danni e nell’inoltro delle formali richieste risarcitorie.
Invitiamo tutti i passeggeri coinvolti o i loro familiari a contattare urgentemente i nostri uffici lasciando un recapito telefonico per permettere ai nostri consulenti legali di contattarvi celermente per i dettagli della pratica.
Contattateci subito: 📩 sardegna@adiconsum.it ➡️ https://adiconsumsardegna.it/le-nostre-sedi/
Importante aggiornamento del 25/06/2026
Siamo venuti a conoscenza che la Compagnia sta inviando ai titolari dei biglietti, una mail con la quale chiede il codice IBAN per effettuare il rimborso integrale del prezzo del biglietto. Il consiglio di Adiconsum è di rispondere alla mail (usando il comando rispondi) seguendo le seguenti istruzioni:
- Indicando il codice IBAN e nome del titolare del conto corrente nel quale volete far bonificare la somma;
- Inserendo a seguente dicitura: “La/il Sottoscritta/o dichiara di accettare il rimborso a solo titolo dell’indennizzo previsto dal Regolamento UE 1177/2010, facendo salvo le somme che saranno ritenute dovute a titolo di risarcimento di tutti i danni patiti in conseguenza all’incendio verificatosi nella notte tra il 19 e 20 giugno” ;
- Inserendo Adiconsum Sardegna in indirizzo per conoscenza: sardegna@adiconsum.it
Ho una patologia alla gamba sinistra riscontrabile e certificata..sono stato otto ore in condizioni estreme.
Al rientro nei saloni interni ho dormito per terra..con aggravare del dolore.
Il salone era con diverse zone d acqua e gocciolii dal soffitto.
Ci era stata garantita la cabina per il rientro…neanche quello
.altra notte su poltrone rotte..c è stato un peggioramento che documentero’ dopo visita del 30 giugno.
I benefici della vacanza …”in fumo”
Desidero essere rimborsato di questo danno..